Ciao, sono Elisa
e sono felice di conoscerti!

Aiuto le Persone Altamente Sensibili ad amarsi per sentirsi libere di rinascere,
finalmente se stesse.
Ciao, sono Elisa
e sono felice di conoscerti!
Aiuto le Persone Altamente Sensibili ad amarsi per sentirsi libere di rinascere,
finalmente se stesse.

Ciao, sono Elisa

e sono felice di conoscerti!

Aiuto le Persone Altamente Sensibili ad amarsi per sentirsi libere di rinascere, finalmente se stesse.

Portatrice sana di
Alta Sensibilità

Sono una coach ICF specializzata in Alta Sensibilità, facilitatrice in Mindfulness e Magia Interiore, ma soprattutto sono una Persona Altamente Sensibile.

Mi piace definirmi "portatrice sana di Alta Sensibilità" perché, al contrario di molti (pre)giudizi che ci vogliono difettate e sbagliate, oggi sono convinta che essere una Persona Altamente Sensibile sia un dono per noi e per gli altri.

Devi sapere che è stato proprio quando mi sono aperta ad accogliere la mia natura e ad affidarmi alla mia Stella Polare - l'Alta Sensibilità - che ho conosciuto la magia del coaching...Ed è stato amore a prima vista!

Dopo quasi 20 anni di lavoro in un settore che ormai sentivo non appartenermi più, è dall'unione di questi superpoteri che vede la luce il mio scopo di vita.

Grazie ai miei percorsi di coaching e a Mismar - il mio blog - aiuto le Persone Altamente Sensibili ad amarsi per sentirsi libere di rinascere, finalmente se stesse.
Scoprire di essere una Persona Altamente Sensibile mi ha cambiato la vita. Sono sicura che possa davvero cambiare anche la tua.
alta-sensibilità-stella-polare
Scoprire di essere una
Persona Altamente Sensibile
mi ha cambiato la vita.
Sono sicura che possa davvero cambiare anche la tua.
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Ma il mio rapporto con l'Alta Sensibilità
non è sempre stato facile

Ma il mio rapporto con l'Alta Sensibilità
non è sempre stato facile

Una partenza in salita

Perdere mio padre a 3 anni e mezzo ha reso la mia infanzia tutt'altro che semplice. Rimasta sola con mia madre, giovane vedova disperata, e con un fratellino piccolissimo - aveva solo 9 mesi - sono dovuta diventare grande in fretta.

Sentirmi diversa dagli altri:

una percezione nata con me

Mi sono sentita spesso diversa dagli altri, tante volte sbagliata. Troppo emotiva, troppo profonda, troppo sensibile. Piangevo lacrime inconsolabili, in preda a un'emotività che non ero in grado di controllare e che mi travolgeva con onde altissime. Qualcuno definisce così noi Altamente Sensibili: senza pelle. Troppe volte mi sono sentita così...così esposta, così nuda, così vulnerabile. Se in un mondo di persone esatte io mi sento così inadeguata, di sicuro in me ci deve essere qualcosa di rotto.

La scuola e le relazioni con i coetanei

Il mio essere Altamente Sensibile a scuola mi ha dato un grande vantaggio...ma ancora non lo sapevo! La profondità di elaborazione e l'ottima memoria mi hanno permesso di procedere nel mio percorso scolastico senza sforzo. Purtroppo, altrettanto non si può dire delle relazioni con i coetanei. Il dolore di essere orfana e di sentirmi diversa mi hanno resa diffidente, acuendo la normale tendenza delle Persone Altamente Sensibili a osservare bene le situazioni prima di lanciarsi. Instauravo relazioni profonde con pochissime persone. Una di loro è la mia migliore amica ancora oggi.

Cose che amavo e che amo

Da buona Persona Altamente Sensibile mi piace leggere, scrivere e disegnare. Avrei voluto fare la stilista...per le Barbie realizzavo stupende creazioni con qualsiasi straccio mi capitasse a tiro! Diventata più grande mi sarebbe piaciuto studiare psicologia, ma la vita mi ha portato su strade diverse. Amavo correre libera nella natura e arrampicarmi sugli alberi. Da bambina l'acqua era il mio elemento naturale. Con l'età ho imparato ad apprezzare la montagna, che oggi guardo con occhi pieni di meraviglia. Adoro i cani, ma prima di poterli tenere ho ripiegato su Briscola: un coniglio finto nano (pesava più di un cane di taglia piccola!) che è stato il mio compagno d'avventure per ben 9 anni.

Primi amori e relazioni tossiche

L'esordio nel meraviglioso mondo delle relazioni sentimentali è rappresentato dal mio cuore che si spezza quando il mio grande amore, per il quale ho sospirato durante tutte le elementari e le medie (oggi scuola primaria e secondaria), si mette assieme a una delle mie poche amiche. Da lì, è stato un susseguirsi di relazioni sentimentali difficili, tossiche e sbagliate. Non mi sono fatta mancare niente, tra narcisisti e traditori con cui ho inanellato non una ma ben due convivenze...giusto per essere sicura di capire bene la lezione!

I miei anni da single

Eh sì, dopo le bastonate sui denti e gli inferni autoinflitti, la lezione l'ho finalmente capita! A questo punto inizia l'adolescenza tardiva che non mi sono concessa prima, un periodo di grande divertimento ma anche di grande crescita. Mi sono leccata le ferite e ho elaborato le mie delusioni, supportata (e sopportata) da un gruppetto di buoni amici su cui posso sempre contare. Una volta chiarito cosa è davvero importante per me, ho iniziato un casting per trovare un uomo che avesse i pochi requisiti richiesti. In 4 anni e mezzo non ho trovato nessuno che superasse il terzo appuntamento. Stavo perdendo le speranze quando...

La scoperta dell'Amore

...ho iniziato a bastarmi da sola. Senza un compagno e con l'ipotesi realistica che non esistesse una persona per me, ero in pace come mai prima d'ora. L'amore per la vita che mi ero costruita mi rendeva radiosa e non è passato molto tempo prima che qualcuno iniziasse a notarlo. Come (quasi) sempre accade, quando inizi a stare bene attiri qualcuno che vibra alla stessa frequenza. Da quel momento sono passati già 10 anni, in cui ho imparato sulla mia pelle come costruire una relazione sentimentale sana e che mi rende felice.

Una famiglia work in progress

Oggi sono la moglie Altamente Sensibile di un meraviglioso uomo Altamente Sensibile. Insieme siamo genitori work in progress di un Bambino Altamente Sensibile, a cui speriamo di regalare un'infanzia e un'educazione emotiva a sua misura. Questo non è il nostro periodo migliore: la nostra famiglia ha da poco subito la perdita prematura e dolorosa di Sienna, uno dei nostri due cani adottati in canile nel 2014. Ora ci stringiamo attorno a Miele, come tutti noi piuttosto provato per l'improvvisa mancanza della sua compagna di giochi.

Sto forse dimenticando qualcosa?

Ma certo, la scoperta dell'Alta Sensibilità! È avvenuta non molto tempo fa, quando un altro evento tragico mi ha costretta a fare i conti con il mio antico dolore, e a imparare a prendermi cura di me e delle mie emozioni. È stata il culmine di un percorso di grande trasformazione e guarigione che prosegue ancora oggi ed è coincisa anche con un'altra meravigliosa scoperta: la magia del coaching.

La nascita del mio scopo di vita

Dopo quasi 20 anni di lavoro in un settore che ormai sentivo non appartenermi più, è dall'unione di questi due superpoteri - l'Alta Sensibilità e il coaching - che vede la luce il mio scopo di vita.

Oggi sono una coach ICF specializzata in Alta Sensibilità, facilitatrice in Mindfulness e Magia Interiore.

Grazie ai miei percorsi di coaching e a Mismar - il mio blog - aiuto le Persone Altamente Sensibili ad amarsi per sentirsi libere di rinascere, finalmente sé stesse.

Una partenza in salita

Perdere mio padre a 3 anni e mezzo ha reso la mia infanzia tutt'altro che semplice. Rimasta sola con mia madre, giovane vedova disperata, e con un fratellino piccolissimo - aveva solo 9 mesi - sono dovuta diventare grande in fretta.

Sentirmi diversa dagli altri:

una percezione nata con me

Mi sono sentita spesso diversa dagli altri, tante volte sbagliata. Troppo emotiva, troppo profonda, troppo sensibile. Piangevo lacrime inconsolabili, in preda a un'emotività che non ero in grado di controllare e che mi travolgeva con onde altissime. Qualcuno definisce così noi Altamente Sensibili: senza pelle. Troppe volte mi sono sentita così...così esposta, così nuda, così vulnerabile. Se in un mondo di persone esatte io mi sento così inadeguata, di sicuro in me ci deve essere qualcosa di rotto.

La scuola e le relazioni con i coetanei

Il mio essere Altamente Sensibile a scuola mi ha dato un grande vantaggio...ma ancora non lo sapevo! La profondità di elaborazione e l'ottima memoria mi hanno permesso di procedere nel mio percorso scolastico senza sforzo. Purtroppo, altrettanto non si può dire delle relazioni con i coetanei. Il dolore di essere orfana e di sentirmi diversa mi hanno resa diffidente, acuendo la normale tendenza delle Persone Altamente Sensibili a osservare bene le situazioni prima di lanciarsi. Instauravo relazioni profonde con pochissime persone. Una di loro è la mia migliore amica ancora oggi.

Cose che amavo e che amo

Da buona Persona Altamente Sensibile mi piace leggere, scrivere e disegnare. Avrei voluto fare la stilista...per le Barbie realizzavo stupende creazioni con qualsiasi straccio mi capitasse a tiro! Diventata più grande mi sarebbe piaciuto studiare psicologia, ma la vita mi ha portato su strade diverse. Amavo correre libera nella natura e arrampicarmi sugli alberi. Da bambina l'acqua era il mio elemento naturale. Con l'età ho imparato ad apprezzare la montagna, che oggi guardo con occhi pieni di meraviglia. Adoro i cani, ma prima di poterli tenere ho ripiegato su Briscola: un coniglio finto nano (pesava più di un cane di taglia piccola!) che è stato il mio compagno d'avventure per ben 9 anni.

Primi amori e relazioni tossiche

L'esordio nel meraviglioso mondo delle relazioni sentimentali è rappresentato dal mio cuore che si spezza quando il mio grande amore, per il quale ho sospirato durante tutte le elementari e le medie (oggi scuola primaria e secondaria), si mette assieme a una delle mie poche amiche. Da lì, è stato un susseguirsi di relazioni sentimentali difficili, tossiche e sbagliate. Non mi sono fatta mancare niente, tra narcisisti e traditori con cui ho inanellato non una ma ben due convivenze...giusto per essere sicura di capire bene la lezione!

I miei anni da single

Eh sì, dopo le bastonate sui denti e gli inferni autoinflitti, la lezione l'ho finalmente capita! A questo punto inizia l'adolescenza tardiva che non mi sono concessa prima, un periodo di grande divertimento ma anche di grande crescita. Mi sono leccata le ferite e ho elaborato le mie delusioni, supportata (e sopportata) da un gruppetto di buoni amici su cui posso sempre contare. Una volta chiarito cosa è davvero importante per me, ho iniziato un casting per trovare un uomo che avesse i pochi requisiti richiesti. In 4 anni e mezzo non ho trovato nessuno che superasse il terzo appuntamento. Stavo perdendo le speranze quando...

La scoperta dell'Amore

...ho iniziato a bastarmi da sola. Senza un compagno e con l'ipotesi realistica che non esistesse una persona per me, ero in pace come mai prima d'ora. L'amore per la vita che mi ero costruita mi rendeva radiosa e non è passato molto tempo prima che qualcuno iniziasse a notarlo. Come (quasi) sempre accade, quando inizi a stare bene attiri qualcuno che vibra alla stessa frequenza. Da quel momento sono passati già 10 anni, in cui ho imparato sulla mia pelle come costruire una relazione sentimentale sana e che mi rende felice.

Una famiglia work in progress

Oggi sono la moglie Altamente Sensibile di un meraviglioso uomo Altamente Sensibile. Insieme siamo genitori work in progress di un Bambino Altamente Sensibile, a cui speriamo di regalare un'infanzia e un'educazione emotiva a sua misura. Questo non è il nostro periodo migliore: la nostra famiglia ha da poco subito la perdita prematura e dolorosa di Sienna, uno dei nostri due cani adottati in canile nel 2014. Ora ci stringiamo attorno a Miele, come tutti noi piuttosto provato per l'improvvisa mancanza della sua compagna di giochi.

Sto forse dimenticando qualcosa?

Ma certo, la scoperta dell'Alta Sensibilità! È avvenuta non molto tempo fa, quando un altro evento tragico mi ha costretta a fare i conti con il mio antico dolore, e a imparare a prendermi cura di me e delle mie emozioni. È stata il culmine di un percorso di grande trasformazione e guarigione che prosegue ancora oggi ed è coincisa anche con un'altra meravigliosa scoperta: la magia del coaching.

La nascita del mio scopo di vita

Dopo quasi 20 anni di lavoro in un settore che ormai sentivo non appartenermi più, è dall'unione di questi due superpoteri - l'Alta Sensibilità e il coaching - che vede la luce il mio scopo di vita.

Oggi sono una coach ICF specializzata in Alta Sensibilità, facilitatrice in Mindfulness e Magia Interiore.

Grazie ai miei percorsi di coaching e a Mismar - il mio blog - aiuto le Persone Altamente Sensibili ad amarsi per sentirsi libere di rinascere, finalmente sé stesse.

La scoperta dell'Alta Sensibilità è il tassello che mi mancava per realizzare che ogni persona è completa in sé stessa, e questo vale anche per noi.


Oggi so che è possibile costruire una vita su misura di Persona Altamente Sensibile.


Questo progetto nasce proprio per

questo ed è dedicato a te.


Scopri come posso aiutarti.

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La scoperta dell'Alta Sensibilità è il tassello che mi mancava per realizzare che ogni persona è completa in se stessa, e questo vale anche per noi.

Oggi so che è possibile costruire una vita su misura di Persona Altamente Sensibile.

Questo progetto nasce proprio per questo ed è dedicato a te.

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