Il monotasking: una risorsa per Persone Altamente Sensibili

Mismar - Blog di Alta Sensibilità e consapevolezza
Il monotasking: una risorsa per
Persone Altamente Sensibili
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Fare una sola cosa per volta è una delle risorse più preziose per una Persona Altamente Sensibile. Ma è possibile lavorare in monotasking senza che ne risenta la produttività? Lo scopriamo assieme in questo articolo.

Fare una sola cosa alla volta. Sembra così facile, eppure ci si riesce così raramente. Soprattutto se si ha una certa tendenza al perfezionismo tipica delle Persone Altamente Sensibili!

In un mondo del lavoro che richiede sempre risultati migliori, la tentazione di ricorrere al multitasking è forte. Del resto, quando ci sono davvero tante cose da fare e poco tempo per farle, esistono altre soluzioni?

Spoiler: sì, esiste una soluzione molto più sostenibile per noi Persone Altamente Sensibili ed è il monotasking. Attenzione però: lavorare in monotasking non vuol dire produrre di meno, anzi!

In questo articolo vediamo come lavorare in monotasking mantenendo una performance di alto livello, privilegiando la qualità - tanto cara alle Persone Altamente Sensibili - rispetto alla quantità.

Sei pronta? Partiamo!
Non sei sicura di essere una Persona Altamente Sensibile ma ti senti diversa dagli altri, spesso sbagliata?

Ti consiglio di partire da questo articolo: Ti senti diversa dagli altri? Potresti essere una Persona Altamente Sensibile. All'interno dell'articolo potrai verificare se sei una Persona Altamente Sensibile facendo il test di autovalutazione dell'Alta Sensibilità.

Ti aspetto qui per scoprire assieme gli straordinari vantaggi del monotasking!

Multitasking: perché non è adatto alle Persone Altamente Sensibili

Il mondo del lavoro attuale richiede a ciascuna di noi di essere produttiva, di generare risultati sempre in crescita rispetto all’anno precedente.

Se ci pensi, già questo è contro natura: un bravo contadino chiederebbe mai a uno dei suoi campi un raccolto a doppia cifra più abbondante rispetto all’anno precedente? E di nuovo, per il raccolto dell’anno successivo?

Al giorno d’oggi, ad una professionista vengono richieste competenze trasversali: una specie di one woman show in cui ciascuna di noi deve fare un po’ di tutto e saltare da un compito all’altro in grande velocità.
multitasking - donna altamente sensibile con post it sulla faccia con molte cose da fare, sfondo criceto sulla ruota
multitasking - donna altamente sensibile con post it sulla faccia con molte cose da fare, sfondo criceto sulla ruota
Questo modalità di lavoro mette in difficoltà chiunque, ma a maggior ragione una Persona Altamente Sensibile! Già...perché, come sappiamo bene, le Persone Altamente Sensibili sono geneticamente diverse dalle persone normo-sensibili.

Tra le caratteristiche che ci contraddistinguono, infatti, la sovrastimolazione richiede particolare cura.

Cos’è la sovrastimolazione? Te lo spiego tra poco.

La sovrastimolazione: una caratteristica innata delle Persone Altamente Sensibili

Noi Persone Altamente Sensibili siamo letteralmente travolte dagli stimoli.

Sentiamo in maniera molto forte la pressione dell’urgenza e delle scadenze, la quantità di cose da fare, le richieste che riceviamo dall’esterno. Anche luci, rumori, disordine e frequenti interruzioni possono farci sentire sovrastimolate.

La sovrastimolazione è parte del pacchetto all inclusive della nostra Alta Sensibilità. Deriva dritta dritta da un’altra nostra caratteristica innata: la profondità di elaborazione.

Prendere consapevolezza di come si manifesta in noi la sovrastimolazione può aiutarci a vivere meglio, nella vita privata così come nel lavoro.

A questo proposito, ecco qualche spunto di riflessione per te:

Cosa mi fa sentire sovrastimolata?
Quali sono i segnali che il mio corpo mi manda quando è al limite della sovrastimolazione?
Cosa mi permette di abbassare il livello di sovrastimolazione?
donna altamente sensibile sovrastimolata a lavoro - testa appoggiata sulla scrivania e molte cose da fare
donna altamente sensibile sovrastimolata a lavoro - testa appoggiata sulla scrivania e molte cose da fare
Una delle cose che di frequente porta una Persona Altamente Sensibile alla sovrastimolazione nell’ambito del lavoro è l’ansia da prestazione. Sia che abbiamo la fortuna di svolgere il nostro lavoro ideale, sia che ci stiamo adattando in un’attività che non ci corrisponde completamente, senza dubbio per noi Persone Altamente Sensibili è molto importante ottenere buoni risultati con il nostro lavoro.

Ma siamo sicure che portare avanti molte attività contemporaneamente sia il modo migliore per ottenere buoni risultati? Non direi proprio, e ora ti spiego perché.

L’importanza della qualità nel lavoro di una Persona Altamente Sensibile

L’Alta Sensibilità porta con sé molto spesso un forte senso di contributo. È facile che le Persone Altamente Sensibili si sentano chiamate a migliorare il mondo con la loro attività e a generare valore per altre persone. Cara amica, è così anche per te?

Anche quando non è possibile dedicarsi a un lavoro che porti un impatto così significativo, per le Persone Altamente Sensibili è importante sentirsi parte di qualcosa di più grande e sentire di essere brave in ciò che si fa.

Certo, avere un riconoscimento dall’esterno fa piacere a tutti ed è così anche per noi. Ma quello che più conta per le Persone Altamente Sensibili è l’intima sensazione di soddisfazione che deriva dalla certezza di aver espresso il meglio di sé.
donna altamente sensibile soddisfatta del lavoro svolto
donna altamente sensibile soddisfatta del lavoro svolto
Attenzione però: è importante distinguere il “fare un buon lavoro” dal proprio valore personale. Ciascuna di noi è una persona di valore a prescindere dai risultati ottenuti, ok?

Ed è proprio quando iniziamo ad essere consapevoli del nostro valore e fiduciose nelle nostre possibilità che generiamo le cose migliori che possiamo creare!

Per lavorare al meglio delle nostre possibilità, è di fondamentale importanza focalizzarci sulla qualità rispetto che sulla quantità. A dirsi sembra facile, ma poi nella pratica una Persona Altamente Sensibile fa molta difficoltà.

Per questo motivo tra poco condividerò con te alcuni piccoli suggerimenti che possono esserti utili, ma prima è necessario portare il focus su come funzioniamo in maniera naturale noi Persone Altamente Sensibili.

Abbiamo già visto che lavorare in multitasking attiva facilmente la nostra propensione alla sovrastimolazione.

Oltre alle insidie date dalla sovrastimolazione, l’Alta Sensibilità porta con sé anche alcuni aspetti che - se sfruttati consapevolmente - favoriscono l’ottenimento di buoni risultati nell’ambito del lavoro.

Ora li vediamo assieme:
  • alta-sensibilità-stella-polare-semplice
    la profondità di elaborazione
    Davanti a un compito o a un problema, le Persone Altamente Sensibili considerano simultaneamente tutte le diverse possibili alternative per portarlo a termine con successo. Non ci limitiamo a prendere in esame gli aspetti più superficiali, ma elaboriamo gli input in profondità.

    Lavorare in monotasking favorisce questa nostra predisposizione, sei d’accordo?
  • alta-sensibilità-stella-polare-semplice
    il ragionamento globale
    Le persone normo-sensibili ragionano in maniera logica-sequenziale. Il cervello delle Persone Altamente Sensibili, invece, funziona attraverso il ragionamento globale: oltre ai dati oggettivi, integriamo sentimenti, emozioni, percezioni corporee, intuizioni. Facciamo automaticamente collegamenti ad esperienze precedenti o ad informazioni trasversali acquisite in altri contesti, producendo soluzioni brillanti e accurate.

    Immagino che tu ti renda conto che interrompere questo processo in maniera frequente, come tipicamente capita lavorando in multitasking, non sia un’ottima idea, vero?
  • alta-sensibilità-stella-polare-semplice
    il pensiero creativo
    L’Alta Sensibilità ci porta ad essere originali e creative nel nostro modo di pensare e fare le cose.

    Anche questo aspetto non è favorito da continue interruzioni e dalla distrazione, che ne dici?
  • alta-sensibilità-stella-polare-semplice
    la profondità di elaborazione
    Davanti a un compito o a un problema, le Persone Altamente Sensibili considerano simultaneamente tutte le diverse possibili alternative per portarlo a termine con successo. Non ci limitiamo a prendere in esame gli aspetti più superficiali, ma elaboriamo gli input in profondità.

    Lavorare in monotasking favorisce questa nostra predisposizione, sei d’accordo?
  • alta-sensibilità-stella-polare-semplice
    il ragionamento globale
    Le persone normo-sensibili ragionano in maniera logica-sequenziale. Il cervello delle Persone Altamente Sensibili, invece, funziona attraverso il ragionamento globale: oltre ai dati oggettivi, integriamo sentimenti, emozioni, percezioni corporee, intuizioni. Facciamo automaticamente collegamenti ad esperienze precedenti o ad informazioni trasversali acquisite in altri contesti, producendo soluzioni brillanti e accurate.

    Immagino che tu ti renda conto che interrompere questo processo in maniera frequente, come tipicamente capita lavorando in multitasking, non sia un’ottima idea, vero?
  • alta-sensibilità-stella-polare-semplice
    il pensiero creativo
    L’Alta Sensibilità ci porta ad essere originali e creative nel nostro modo di pensare e fare le cose.

    Anche questo aspetto non è favorito da continue interruzioni e dalla distrazione, che ne dici?
Ecco, cara amica: con l’intento di evitare la sovrastimolazione e con questi 3 vantaggi appena visti, hai già 4 buoni motivi per prendere in considerazione l’idea di abbandonare il multitasking!
donna altamente sensibile contenta a lavoro
donna altamente sensibile contenta a lavoro
Con qualche piccolo accorgimento è possibile adottare il monotasking come modalità di lavoro, semplicemente seguendo il flusso dato dalle naturali inclinazioni dell’Alta Sensibilità invece che costringerti a remare controcorrente. Suona molto meno faticoso, giusto?

Aggiungo un altro tassello: noi Persone Altamente Sensibili siamo anche riconosciute come iperefficienti mentali. Sai cosa significa questo?

Che messo nelle condizioni di lavorare al massimo delle sue potenzialità, usando i superpoteri dell’Alta Sensibilità a nostro vantaggio, il cervello delle Persone Altamente Sensibili è più veloce e efficiente rispetto a quello delle persone normo-sensibili.

Pertanto, portare la nostra attenzione sulla qualità favorisce senza sforzo anche la quantità. Davvero meraviglioso, non trovi?

Ora mi sembra di sentirti: “Bene Elisa, mi hai convinta! Ma nella pratica come si fa?” Lo vediamo proprio ora.

3 suggerimenti per applicare il monotasking al tuo lavoro

Cara amica, ora scendiamo nel concreto e vediamo assieme come applicare il monotasking al tuo lavoro. Ecco 3 suggerimenti che possono esserti utili:
Dividi la giornata in blocchi di lavoro profondo e pause di recupero
Ci sono diverse tecniche che possono aiutarti in questa fase. Una tra le più famose è la tecnica del pomodoro: stabilisci blocchi da 25 minuti di lavoro profondo e concentrato, a cui seguiranno 5 minuti di pausa, oppure blocchi da 50 minuti a cui seguono 10 minuti di pausa. Dopo 4 "pomodori" prendi una pausa più lunga, da 15 a 30 minuti.

Ricordi che le pause sono indispensabili a noi Persone Altamente Sensibili per evitare la sovrastimolazione e l’esaurimento delle energie?

Per sperimentare la tecnica del pomodoro, ti suggerisco questa estensione per il browser Google Chrome PomoDone.
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Utilizza degli strumenti per ridurre al minimo le distrazioni
Riduci al minimo indispensabile le notifiche, che siano sonore o push. Sono uno stimolo che porta interruzione e distrazione dal lavoro profondo. Se eliminare le notifiche non fosse sufficiente, esistono diversi programmi e applicazioni che bloccano alcuni siti o alcune funzioni del tuo computer e dello smartphone per un tempo prestabilito. In questo modo sarà più facile resistere alla tentazione di scrollare i social o leggere le email.

Per bloccare Gmail puoi provare questa estensione Chrome Inbox When Ready, oppure un po' per tutto puoi provare Freedom.
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notifiche smartphone, un nemico per la produttività
notifiche smartphone, un nemico per la produttività
Lavora in batching
Il batching (tradotto: raggruppare) è una tecnica di organizzazione del lavoro che permette di ottimizzare tempo e procedure, con l’obiettivo di aumentare la profondità di concentrazione e di conseguenza la produttività.

Consiste nel dedicare una giornata specifica o una parte specifica di ciascuna giornata lavorativa ad immergersi completamente in una sola attività (Spoiler: questa tecnica funziona alla grande anche con la gestione dei pasti e delle attività domestiche!).

Ad esempio, potresti individuare un giorno a settimana in cui fare le fatture, oppure in cui creare tutti i post per la settimana seguente. Potresti determinare uno slot orario fisso in cui dedicarti solo a rispondere alle email (forse un’ora alla mattina e una al pomeriggio?), e un altro per i preventivi clienti o per fare tutte le telefonate in blocco.

Oltre a fissare gli slot sull’agenda o sui calendari digitali, è necessario rispettarli, ok? All’inizio farai un po’ di fatica (grazie alla resistenza al cambiamento che in una certa misura è insita nella biologia dell’essere umano, ma per le Persone Altamente Sensibili lo è un po’ di più), ma superato il primo periodo sono certa che avrai molte soddisfazioni!
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planning in batching
planning in batching
Bene cara amica, se seguirai questi semplici suggerimenti il tuo cervello Altamente Sensibile sarà focalizzato e concentrato solo sul compito che sta svolgendo, e sarà nella condizione ideale per esprimere il suo massimo potenziale. Che dici, proverai a lavorare in monotasking?

Ti aspetto nei commenti o nella casella di posta, sono super felice di leggerti!

Con amore,
Elisa
Ciao, sono Elisa e sono felice che tu sia qui!
Sono una coach ICF specializzata in Alta Sensibilità, facilitatrice in Mindfulness e Magia Interiore, ma soprattutto sono una Persona Altamente Sensibile.
Grazie ai miei percorsi di coaching e a Mismar - questo blog - aiuto le Persone Altamente Sensibili ad amarsi per sentirsi libere di rinascere, finalmente se stesse.
Elisa Tramontin

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